LinkedIn buzzword: le 10 parole che rendono il tuo profilo banale

LinkedIn buzzword: le 10 parole che rendono il tuo profilo banale

Ecco 10 termini abusati e i consigli di LinkedIn per far spiccare il tuo profilo personale.

Su LinkedIn, la rete professionale più grande al mondo, il profilo degli utenti è prima di tutto un curriculum vitae digitale interattivo, con buona pace del modello europeo.

Il parallelo con i CV cartacei è forse riduttivo, ma calzante soprattutto quando si parla di buzzword, le espressioni più di moda e dunque più utilizzate nel network di Microsoft.

Dieci parole abusate su LinkedIn

Parole forse meno appariscenti degli hashtag che balzano alla ribalta su Twitter e Instagram, ma proprio per questo più difficili da riconoscere ed evitare.

La valenza negativa delle buzzword su LinkedIn è infatti tale che ogni anno viene condotto uno studio per identificarle.

Ecco la classifica 2017 delle buzzword su LinkedIn:

  1. Specializzato
  2. Leadership
  3. Appassionato
  4. Strategico
  5. Competente
  6. Focalizzato
  7. Esperto
  8. Certificato
  9. Creativo
  10. Eccellente

Quando si tratta di presentare le proprie abilità ed esperienze, il ricorso a termini familiari è un porto sicuro. Suonano bene, veicolano valori positivi e sono ampiamente utilizzate in ambito professionale.

Tutti questi pregi non bastano per compensare l’evidente difetto: se lo scopo di un profilo professionale è quello di distinguersi dagli altri, promuoversi attraverso frasi trite e ritrite aggiunge poco alla comunicazione e impedisce di distinguersi dalla massa.

Christopher Sandford: perché le buzzword?

Per approfondire il perché di tanto accanimento verso i termini abusati, LinkedIn si è rivolta a biografo di successo Christopher Sandford, che in quattro punti ha spiegato perché le persone tendono ad utilizzare un linguaggio che non le valorizza.

  1. Facilità. Usare parole nuove? Essere creativi? Troppa fatica: le parole comuni richiedono meno sforzo e meno tempo.
  2. Lo fanno tutti. Gli amici usano le buzzword. I colleghi usano le buzzword. Un motivo ci sarà. Il significato preciso di ognuna è una questione secondaria.
  3. Associazione. Certe termini suonano proprio bene, soprattutto se inglesi. Danno tono, aiutano a sentirsi parte di un gruppo o di un settore industriale.
  4. Immagine. L’apparenza è tutto, soprattutto quando si è incerti sulla sostanza. Usare termini comuni e d’effetto è un modo per acquisire sicurezza e sembrare informati.

Cinque consigli per completare un profilo professionale

LinkedIn ricorda a tutti i suoi utenti che i traguardi professionali sono più di generiche buzzword, e li esorta a dedicare qualche minuto per curare il proprio profilo seguendo cinque consigli utili.

  1. Cura il sommario: è la parte più letta, mai avere paura di iniziarlo con una frase diretta, semplice, d’effetto.
  2. Usa la prima persona, non la terza: essere diretti aggiunge un tocco di personalità al linguaggio.
  3. Descrivi le tue esperienze lavorative rilevanti in un linguaggio semplice: un profilo completo riflette la qualità una persona.
  4. Dimostra le tue abilità caricando progetti e lavori che portano la tua firma.
  5. Limita l’uso delle buzzword.

Se sei un “professionista certificato con esperienza, specializzatoin un ambito strategico, competente nella leadership” e tieni un “focus sulla creatività per puntare all’eccellenza”, ti manca giusto un pizzico di passione per totalizzare 10 su 10.

In questo caso, vai al tuo profilo LinkedIn e aggiornalo subito!

Fonte: http://www.ninjamarketing.it/2017/02/13/linkedin-buzzword-parole-profilo-banale/

Cristina Stellato
Cristina Stellato
social@graphicnerd.it

Sto lavorando, al momento non ho una biografia ma prometto di farla il prima possibile :D

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